Biografia

Vito Ferrante è nato nel 1965  a Luogosano da famiglia di origine contadina. Emigrato nel 1978 a Modena dove conduce varie esperienze lavorative nel campo della metallurgia. Nello stesso periodo collabora con il fratello, gia` affermato artigiano del ferro. Nel 1982 ritorna nella natia terra e costruisce il primo laboratorio, cominciando l`attivita` di artigiano. Inizia un periodo dedicato alla ricerca di nuove tecniche della lavorazione del ferro, studiando i limiti della torsione e della duttilità comparata con altri metalli. Dal 1986 la sperimentazione lo porta verso la creazione di oggetti non più usuali, ma ricchi di intensità espressive. Durante questo periodo realizza, su commissione, opere per varie chiese nonché alcune interpretazioni della crocifissione. A partire dal 1992 si concentra esclusivamente sulla scultura e inizia la produzione di una serie di studi sulla torsione e la sinuosità del metallo. Il frutto di questo periodo fervido e creativo lo ritroviamo in opere quali:Girasoli, Monade, Evoluzione, Uomo che miete, Lampada di Picasso, Abissi, Veliero di Drake. Spingendosi oltre, nella ricerca di un linguaggio sempre più evoluto, giunge all'utilizzazione di materiali riciclati, ridando vita a ciò che è inerte. Da questa sintesi nascono opere di grande suggestione quali:Cyber, Destriero, Medusa, Lo cunto, fino alla straordinaria “Sesta fatica”. Solo da poco il maestro ha cominciato le sue esposizioni itineranti a livello regionale, nazionale ed internazionale ottenendo un ottimo risultato di pubblico nonché un qualificato apprezzamento dei critici.