Brezza d'Irpinia

Un omaggio alla propria Terra d’origine.

Le due figure sembrano sospese nel vuoto, mentre leggiadre e spensierate rincorrono il sogno nostalgico del ricongiungimento con le proprie radici. Il maestro approfondisce con attenta sensibilità ed acutezza, il problema dell’emigrazione.

Il risultato si qualifica da solo e trova conferma in quella incessante ed antitetica dicotomia del partire o del restare.

L’essenzialità del messaggio dello scultore è proprio nella scelta della base in materiale grezzo, privo di vita, a ricordare le difficoltà che sole determinano la fuga dal conforto svanito.

Dott.ssa Carmela Figundio