Il suonatore di banjo

L’Africa è lo sfondo perfetto su cui proiettare le forze più oscure e viscerali di un autore ormai disilluso e consapevole. Sotto l’urgenza di una forte ispirazione che trae origine da un sentire tutto spontaneo ma essenziale, la figura acquista concretezza attraverso un linguaggio che privilegia la soggettività dell’artista e delle sue emozioni mai celate. Il Suonatore di Banjo evoca il dramma del popolo afro-americano, la cui storia è un’indicibile serie di violenze e di spietata disumanità. La musica è intesa come unico riscatto per chi geme sotto l’intollerabile giogo di un tiranno. Verosimilmente, l’arte come la musica, svolge la sua funzione catartica, meta di una pace ritrovata, attraverso le note strazianti della mera esistenza.

Dott.ssa Carmela Figundio